SOPSPENSIONE “harmonized certificate”

Con riferimento all’entrata in vigore della nuova normativa cinese emanata da AQSIQ (General Administration of Quality Supervision, Inspection and Quarantine, organo amministrativo ministeriale cinese) sul controllo dei prodotti alimentari, con decorrenza 1 ottobre 2017, UNIONCAMERE è stata informata dall’Ambasciata italiana in Cina e dal MISE, che a seguito delle pressioni e delle richieste di chiarimento ricevute da tutti i Paese interessati all’importazione di prodotti alimentari nella Repubblica popolare cinese, l’Autorità cinese ha formalizzato un periodo transitorio di due anni –  fino al 30 settembre 2019 –  che sospende l’obbligo della presentazione dell'”harmonized certificate” nel periodo concesso, nell’ambito del quale definire – tra l’altro – i contenuti della certificazione, anche sulla base delle osservazioni ricevute dalle Autorità dei Paesi partner commerciali coinvolti, inclusa l’Unione europea.

COMUNICAZIONE UFFICIALE