| Con un
volume di esportazioni di oltre 1.395 milioni
di euro nel 2007, il comparto si colloca
al primo posto nella graduatoria dei principali
flussi merceologici di export della provincia
di Venezia, registrando un aumento del
27,2% rispetto al 2006.
Uno dei valori più influente è senz’altro
quello riferito al comparto degli aeromobili (oltre
421 milioni di euro di esportazioni nel
2007), la cui attività – rappresentata
dalle Officine
Aeronavali, Oan – si è specializzata
nella trasformazione, manutenzione e costruzione
di parti di veicoli.
La produzione di navi e di imbarcazioni costituisce
uno dei principali settori dell’economia
della provincia di Venezia, con un valore
esportato nel 2007 di oltre 800 milioni
di euro (+130,4% rispetto al 2006).
Il settore della cantieristica
maggiore e dell’ingegneria navale,
situato a Marghera, che conta su commesse
fino al 2008, è rappresentato da
Fincantieri, all’interno del cui
stabilimento, che si estende per 380.000
mq, possono essere costruite navi da crociera
e cruise-ferries fino a 250.000 tpl. Il
settore, che conta 1288 dipendenti,
ai quali vanno sommati almeno altrettanti
addetti dell’indotto, vanta un crescente
peso economico nell’economia provinciale,
grazie all’elevata capacità tecnica,
alla ricerca nel design, all’abilità delle
maestranze artigiane che contribuiscono
a far apprezzare le navi realizzate a Marghera
in tutto il mondo. Per comprovare
la forte proiezione verso il mercato mondiale
del settore della cantieristica maggiore
veneziana, basti ricordare che “navi
e imbarcazioni” risultano al 1° posto
nella graduatoria delle principali voci
merceologiche esportate della provincia
di Venezia.
La cantieristica di Marghera è rappresentata
inoltre da tutta una serie di altre imbarcazioni:
barche da diporto a motore (motoscafi,
cabinati, yacht, fisherman), a vela e da
lavoro – quest’ultime per lo
più finalizzate alle attività presenti
in laguna –, realizzate da una ventina
di cantieri che impiegano all’incirca
300 dipendenti, ai quali ne vanno aggiunti
altrettanti per quanto riguarda l’indotto,
dove è rilevante il settore della
tappezzeria nautica
La cantieristica dedita alla cosiddetta nautica
minore - gioiello della tradizione
lagunare - è presente invece anche
all’interno del centro storico di
Venezia, dove piccoli cantieri e carpentieri
del legno producono: scafi da lavoro, piccoli
natanti inferiori ai 10 metri di lunghezza
e imbarcazioni tipiche della laguna veneta
(gondole, mascarete, caorline, toppe).
Dalla volontà di alcuni professionisti
del settore, nasce il Consorzio
per la Cantieristica Minore Veneziana,
che associa, supporta e promuove una ventina
di piccole e medie aziende situate nel
polo nautico della Giudecca.
Per promuovere il settore della cantieristica
veneziana, Consormare – Consorzio
per la promozione nautica turistica del
Veneto, con circa 35 aziende associate
operanti nel settore nautico e nel suo
indotto – organizza annualmente nel
mese di marzo il “Salone
Nautico Internazionale di Venezia -Festival
del Mare”. A tale iniziativa partecipano
i più qualificati espositori dei
comparti del mondo marittimo, con particolare
riguardo alla nautica, alla commercializzazione
di imbarcazioni da diporto, al cruising,
alla pesca, al turismo nautico e per acque
interne, alle infrastrutture turistico – diportistiche,
ai sistemi di controllo della navigazione,
con una massiccia presenza anche di scafi
d’epoca.
A seguito della Legge Regionale n. 8/2003
e successive modifiche, si è inoltre
costituito il Distretto
della Cantieristica Nautica Veneziana,
a cui si sono associate circa 250 aziende
della filiera nautica provinciale, le cui
attività e produzioni sono caratterizzate
da tradizione, esperienza, innovazione
e qualità.
A livello territoriale, le attività produttive
legate al settore sono concentrate prevalentemente
nel comune di Venezia. Le 120 unità locali
costituiscono, infatti, il 57% delle unità produttive
marittime complessive del distretto. Il
secondo comune per importanza risulta essere
Chioggia con oltre 36 unità locali,
che rappresentano circa il 17% del totale
delle aziende del distretto.
Il settore dei cicli e motocicli ha
registrato nel 2007 un totale di export
di 14,4 milioni di euro, registrando una
flessione del 10% rispetto all’anno
precedente.
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