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La chimica costituiva di gran lunga il comparto produttivo più importante del Comune di Venezia anche in termini di export. Ubicato principalmente nel distretto industriale di Porto Marghera, il settore ha registrato nel 2009 un’ulteriore contrazione dei flussi export rispetto a quanto già mostrato negli anni precedenti, con un –30,3% rispetto al 2008.
La produzione interessa i prodotti chimici di base: diluenti, solventi, prodotti di chimica inorganica, cloruro di metilene, toluene, xilolo, tricloroetilene, percloroetilene, alcole isopropilico, a cui si aggiungono pesticidi ed altri prodotti chimici per l’agricoltura
Da ricordare anche i colori, le vernici e gli smalti: ritocchi, stucchi e oli per legno, pitture intumescenti e idrosolubili satinate per uso interno ed esterno, pitture alchildiche per il ferro, acquarelli, colle viniliche.
Da segnalare anche la produzione di prodotti per la pulizia della casa e della persona – detergenti, creme per il viso ed il corpo, latti detergenti e lozioni tonificanti – di prodotti farmaceutici, prodotti chimici e botanici per usi medicinali.
Anche le esportazioni di articoli in materie plastiche hanno registrato nel 2009 una decrescita del 24,4% rispetto all’anno precedente.
Oltre a componenti in plastica per l’industria automobilistica e motociclistica, vengono prodotti in provincia di Venezia: polistirolo espandibile in granuli, profili termoplastici, granuli a base di pvc rigidi e plastificati, lastre plexiglas e policarbonato, sacchi in polietilene, preforme in pet, parti in plastica termoformati per distributori automatici di lattine, pellicole di materie plastiche.
Degna di nota, infine, è l’attività manifatturiera riferita ai refrattari e prodotti per l’edilizia: mattoni, malte, cementi, rulli refrattari, refrattari per forni industriali, membrane impermeabilizzanti e di protezione per fondazioni, materiali per pavimentazione.
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