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La chimica costituisce di gran lunga il
comparto produttivo più importante
del Comune di Venezia. Ubicato principalmente
nel distretto industriale di Porto Marghera,
ha registrato nel 2007 un flusso di esportazioni
verso l’estero che si è attestato
oltre i 590 milioni di euro (-20,2% rispetto
al 2006).
La produzione interessa i prodotti chimici di base: diluenti,
solventi, prodotti di chimica inorganica, cloruro di metilene, toluene, xilolo,
tricloroetilene, percloroetilene, alcole isopropilico, a cui si aggiungono pesticidi
ed altri prodotti chimici per l’agricoltura
Da ricordare anche i colori, le vernici e gli smalti: ritocchi,
stucchi e oli per legno, pitture intumescenti e idrosolubili satinate per uso
interno ed esterno, pitture alchildiche per il ferro, acquarelli, colle viniliche.
Significativa è anche la produzione di prodotti per la pulizia
della casa e della persona – detergenti, creme per il viso ed
il corpo, latti detergenti e lozioni tonificanti – e di prodotti farmaceutici
e prodotti chimici e botanici per usi medicinali.
Gli articoli in materie plastiche costituiscono uno dei principali
prodotti esportati della provincia di Venezia, avendo raggiunto nel 2007 un valore
di oltre 183 milioni di euro e un incremento dello 0,9% rispetto all’anno
2006.
Oltre a componenti in plastica per l’industria automobilistica e motociclistica,
vengono prodotti in provincia di Venezia: polistirolo espandibile in granuli,
profili termoplastici, granuli a base di pvc rigidi e plastificati, lastre plexiglas
e policarbonato, sacchi in polietilene, preforme in pet, parti in plastica termoformati
per distributori automatici di lattine, pellicole di materie plastiche.
Degna di nota, infine, è l’attività manifatturiera riferita
ai refrattari e prodotti per l’edilizia: mattoni, malte,
cementi, rulli refrattari, refrattari per forni industriali, membrane impermeabilizzanti
e di protezione per fondazioni, materiali per pavimentazione.
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