| Una delle
specializzazioni produttive più significative
della Regione Veneto è rappresentata
dal settore calzaturiero, all’interno
del quale eccelle la produzione della Riviera
del Brenta che si estende in un’area
tra le province di Venezia e Padova che
comprende i Comuni di Stra, Fiesso d’Artico,
Fossò e Vigonovo per la prima; Vigonza,
Noventa Padovana e Saonara per la seconda.
Il distretto produttivo della Riviera del
Brenta , che ha avuto il suo pieno sviluppo
verso la fine del XIX secolo, si caratterizza
per la produzione di calzature di lusso -
sia da donna che da uomo – oltre che
per l’ideazione, la produzione e la
commercializzazione di quasi tutte le calzature “griffate” presenti
sul mercato mondiale (da Emporio Armani a
Fendi, da Gucci a Chanel, da Christian Dior
a Prada, solo per citarne alcuni).
Nel distretto produttivo della Riviera del
Brenta si contano, nel 2007, 708 imprese
- pari al 9,8%% del totale nazionale e al
65,2% di quello veneto.
Le aziende della provincia di Venezia sono
483 – pari al 68,2% del totale del
distretto –suddivise tra:
- calzaturifici (28%)
- accessoristi (54%)
- modellisti (11%)
- ditte commerciali (7%)
Con oltre 12.000 addetti (7.849 dei quali
sono impiegati nelle aziende dell’area
veneziana) la filiera rappresenta il 56,30%
dei lavoratori di tale settore nel Veneto
e il 14,90% rispetto all'Italia.
Il sistema calzaturiero della Riviera del
Brenta ha prodotto nel 2007 oltre 21 milioni
e ottocentomila paia di scarpe (di cui il
45% prodotte in provincia di Venezia), pari
al 29,10% della produzione veneta e all’11%
di quella italiana, realizzando un fatturato
complessivo di 1.928 milioni di Euro – che
rappresenta il 52,4% del fatturato del sistema
veneto e il 15% di quello nazionale.
Oltre alla produzione di calzature in pelle
prevalentemente di lusso e da donna, il settore è caratterizzato
dalla presenza di imprese produttrici di
accessori e componenti per calzature: suole,
tacchi, tomaie, ecc., che completano il ciclo
della filiera produttiva. Ci sono inoltre
aziende che producono calzature da uomo e
da bambino.
Inoltre il 90% del fatturato complessivo
dell’area è destinato all’esportazione,
a dimostrazione della forte propensione del
distretto alla commercializzazione internazionale
dei propri prodotti.
Le esportazioni di calzature a livello provinciale
hanno registrato nel 2007 un aumento del
2,6% rispetto al 2006 e, attestandosi su
un importo complessivo di oltre 346 milioni
di euro, rappresentano la 3^ voce per importanza
dell’export veneziano.
La Germania rappresenta il primo mercato
di destinazione delle calzature veneziane
registrando nel 2007 un incremento del 3,2%;
la Francia, con una diminuzione del 10%,
mantiene il 2° posto, mentre la Federazione
russa conquista la terza posizione (+63,2%
rispetto al 2006). Sono aumentate inoltre
le esportazioni verso gli Stati Uniti che
hanno registrato un incremento del 2,5%,
collocando il Paese al 4° posto della
graduatoria dei principali clienti del settore.
Seguono la Svizzera (+2,9%), i Paesi Bassi
(- 2,5%), il Regno Unito (-6%) e il Giappone
che retrocede all’8° posto con
un -8,3%.
Il sistema calzaturiero della Riviera
del Brenta è rappresentato, oltre
che dalle aziende ivi operanti, da:
- A.C.Ri.B. – Associazione
Calzaturifici della Riviera del Brenta
che aderisce a Confindustria ed è sorta
nel dicembre del 1961 per rappresentare
le aziende calzaturiere dell’area.
- A.C.Ri.B.
Servizi srl – Società che
offre servizi specialistici a favore
del settore calzaturiero.
- Consorzio
Maestri Calzaturieri del Brenta,
che si è costituito nel 1976
per promuovere il settore calzaturiero
nel mondo. Famoso è il suo marchio,
che raffigura l’antico sigillo
della Confraternita veneziana dei Calegheri,
risalente al XIII secolo, e che viene
utilizzato dalle aziende calzaturiere
consorziate: nel 2003 erano iscritte
al Consorzio 927 aziende, di cui 639
appartenenti alla provincia di Venezia.
- Scuola per Modellisti Calzaturieri
della Riviera del Brenta,
oggi Politecnico
Calzaturiero – La scuola,
sorta nel 1923, offre corsi per modellisti,
tecnici di prodotto, operatori CAD,
computer grafica, informatica ed altro
- Consorzio
Italiano Formifici - Fondato nel
1996, il Consorzio si propone la realizzazione
di studi di innovazione tecnologica
e/o la realizzazione di progetti di
innovazione tecnologica sulle “forme” per
calzature.
Nel 2003 la Giunta Regionale del Veneto,
in base alla Legge Regionale n. 8 “Disciplina
dei Distretti Produttivi ed interventi
di politica industriale locale” e
successive modifiche, ha riconosciuto il Patto
per lo Sviluppo del Metadistretto
Calzaturiero Veneto che unisce tradizioni,
cultura e specificità delle diverse
aree calzaturiere venete e rappresenta
un referente fondamentale per il mercato
mondiale del settore.
La progettualità individuata per
l’attuazione del Patto del Distretto
Calzaturiero Veneto esalta la qualità e
la specializzazione del settore: allo scopo
si ricordano i progetti per la “Creazione
di un Osservatorio e di un Portale del
Distretto” che hanno trovato anche
il sostegno della Camera di Commercio di
Venezia.
Va inoltre ricordato il lancio di progetti
fortemente innovativi e d’impatto,
quali:
- la certificazione “SA 8000” (progetto
sostenuto dalla Camera di Commercio di
Venezia) che garantisce processi produttivi
che non sfruttano il lavoro minorile e
di ottemperanza ai principi etici della
responsabilità sociale;
- l’apertura delle Show Room
di New York e di Pechino, in collaborazione
con l’Istituto
per il Commercio Estero, oltre alla
partecipazione ad eventi espostivi in tutto
il mondo.
Si rileva infine la particolare attenzione
e sensibilità che da sempre viene
riservata al recupero storico della tradizione
e della conoscenza calzaturiera, che associa
la cultura con le attività di animazione
sul territorio. A titolo esemplificativo
si ricordano:
- la mostra “I
mestieri della moda a Venezia – dal
13° al 18° secolo” – allestita
con successo a Venezia, Berlino, New York,
Londra, Pechino e San Pietroburgo. Trattasi
di una mostra iconografica con pezzi originali
di abbigliamento, calzature, accessori
moda, dipinti, documenti, attrezzi del
mestiere, che rappresenta oltre 50 mestieri
artigianali attivi in Venezia al tempo
della Serenissima, a testimonianza del
back-ground culturale, di qualità e
stile che caratterizza la produzione odierna;
- lo spettacolo “Riflessi
Veneziani”,
messo in scena a Berlino, New York, Londra,
Varsavia, Pechino e Mosca, in un'ambientazione
storico-culturale che rappresenta la moda
e la calzatura della Riviera del Brenta
e italiana;
- il Premio Internazionale dell’Illustrazione
per l’Infanzia “Scarpetta d’Oro”,
manifestazione proposta annualmente fin dal 1995 che, attraverso la collaborazione
attiva fra illustratori e bambini, esalta il ruolo dell’illustrazione
quale strumento di comunicazione bidirezionale, ed allo stesso tempo fa conoscere
ed amare, soprattutto alle giovani generazioni, la storia e la vita reale della
produzione calzaturiera che caratterizza la Riviera del Brenta;
- la collezione “Piccoli
Passi” di
Pietro Martello – presentata con successo
in molti Paesi europei ed extra-europei -
che comprende oltre 1000 pezzi unici di calzature
che variano per dimensione (da 4 cm a 10
cm di lunghezza), forma, storia e cultura.
|